tramonto

Regolamento Biblioteca

Modalità di accesso

Per accedere alla Biblioteca è richiesto un documento di identità, necessario per l’inserimento nell’anagrafica della Biblioteca e per usufruire dei servizi.

Il prestito e la consultazione sono gratuiti.

Modalità di richiesta del prestito o della consultazione

I volumi e i periodici destinati al prestito o alla sola consultazione devono essere richiesti al personale della Biblioteca mediante l’apposita scheda, compilata in ogni sua parte.

Al termine del prestito o della consultazione, i volumi e i periodici devono essere riconsegnati al personale, che provvederà all’annullamento della scheda di richiesta.

Le opere in lettura possono essere tenute a disposizione del medesimo lettore per un periodo non superiore a 30 giorni.

Opere escluse dal prestito

Non si effettua il prestito:

  • dei volumi appartenenti ai fondi personali di maggior prestigio;
  • delle edizioni originali e rare;
  • delle enciclopedie, dei dizionari, delle bibliografie e delle altre opere di corrente consultazione;
  • delle opere in continuazione e delle raccolte di atti e documenti;
  • dei periodici.

Divieti

È severamente vietato:

  • creare confusione nella sala di lettura e nei luoghi adiacenti;
  • danneggiare i volumi ricevuti in prestito o in consultazione e i periodici dati in consultazione;
  • danneggiare il materiale e le attrezzature presenti nella Biblioteca;
  • fare segni o scrivere sui libri e sui documenti della Biblioteca;
  • fare uso del cellulare, che dovrà essere spento o impostato in modalità silenziosa;
  • consumare cibo e bevande all’interno delle sale;
  • introdursi senza autorizzazione nelle sale il cui accesso è riservato al personale.

Servizi erogati

La Biblioteca eroga i seguenti servizi:

  • consultazione in sede;
  • prestito esterno di libri;
  • prestito interbibliotecario;
  • fotoriproduzione dei documenti bibliografici della Biblioteca.

Le riproduzioni parziali di volumi e periodici, nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, possono essere richieste al personale della Biblioteca, che ne curerà l’esecuzione a spese dell’interessato.

Nel caso di materiale documentario particolarmente deteriorabile, la Direzione può rifiutare la riproduzione.

Mancata restituzione o ritardo

La mancata restituzione dei documenti ricevuti in prestito entro il termine di scadenza stabilito comporta la sospensione dal servizio per un periodo di tempo pari al doppio del ritardo.

In caso di mancata restituzione di un documento ricevuto in prestito, la Biblioteca ha facoltà di citare l’utente dinanzi all’autorità giudiziaria.

L’utente che restituisca danneggiata o smarrisca un’opera ricevuta in prestito è tenuto a risarcire il danno acquistando una nuova copia della medesima edizione.

Qualora l’opera non fosse più disponibile in commercio, l’utente è tenuto a risarcire il danno acquistando materiale bibliografico di pari valore, sulla base delle indicazioni fornite dalla Biblioteca.

In ricordo di Quarto Trabacchini.


QUARTO2
Addio a Quarto Trabacchini. Esponente del Pci/Pds e parlamentare.

Con lui se ne va una delle figure più rappresentative della politica e della sinistra viterbese.

La sua esperienza politica e istituzionale è tutta inscritta dentro la vicenda del Partito Comunista Italiano e delle sue evoluzioni successive fino all’approdo nel Partito Democratico.
Nei primi anni ’70 del secolo scorso fu a lungo segretario provinciale della Federazione giovanile comunista italiana promuovendo la crescita di quella generazione che, successivamente, assunse i ruoli principali di direzione politica del partito.
Nel 1980 divenne segretario della Federazione del Pci di Viterbo, succedendo ad Oreste Massolo, e mantenne questo ruolo fino al 1987 e, durante questo mandato, nel 1985, venne eletto consigliere comunale nella città capoluogo.
Dal 1987 al 1994 è stato deputato per due legislature durante le quali ha svolto la sua attività come membro della commissione difesa della camera dei deputati.

Continua a leggere